Il Tribunale di Venezia, con decreto datato 26.8.2025, ha disposto l’ispezione giudiziaria ai sensi dell’art. 2409 c.c. di una S.p.a., accogliendo il ricorso promosso dal socio di minoranza, che denunciava gravi irregolarità nella gestione della società e della controllata.
La decisione si fonda su un principio centrale nella governancesocietaria: l’obbligo per gli amministratori di dotare l’impresa di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati ex art. 2086 c.c., capaci di rilevare tempestivamente segnali di crisi e di attivare gli strumenti previsti dall’ordinamento per affrontarla.
Non si tratta solo di un dovere formale, ma di una responsabilità sostanziale imputabile ex ante, che impone all’ organo gestorio di saper leggere i segnali di una crisi incombente e di agire di conseguenza esulando, nel rispetto della business judgement rule, dalla responsabilità derivante da scelte gestionali rivelatesi ex post errate.
Nel caso di specie, il Tribunale ha rilevato come, a fronte di molteplici segnali di crisi, l’organo amministrativo non abbia predisposto alcun piano industriale né adottato misure concrete per contenere la crisi, integrando così una grave irregolarità nella gestione, tale da arrecare danno alla società, come previsto dall’art 2409 c.c.
L’art. 2409 c.c., in questo contesto, si conferma uno strumento di tutela essenziale per i soci e per la società stessa: non mira a sanzionare (ed invero non si tratta di azione diretta ad accertare la responsabilità degli amministratori), ma a ripristinare la legalità e la corretta gestione, attraverso misure come l’ispezione o, nei casi più gravi, la nomina di un amministratore giudiziario, configurandosi come norma “rimediale”.
Nell’ambito di tale procedimento, l’avv. Filippo Lo Presti è stato nominato Curatore speciale della società oggetto di ispezione ex art 78 c.p.c. e, previa disamina della situazione economico patrimoniale della società e della controllata nonché delle relative iniziative intraprese dagli amministratori, si è costituito in giudizio con l’assistenza dell’Avv. Valeria Cicero.
